Focaccia pugliese

standard 18 aprile 2017 2 responses

Adoro la pizza in tutte le sue declinazioni.

Impastare è qualcosa che mi riporta ai tempi antichi, mi fa alleggerire il peso dei miei pensieri, la mia mente si perde e ritrova la sua strada.

Ho imparato in questi anni molte cose. Son passati i tempi del metto tutto in ciotola e vediamo cosa ne esce. So molto di farine, di idratazione, di tempi di lievitazione, di cottura. Ma in realtà sono sempre la stessa, quella che alle volte butta tutto insieme e impasta. Ultimamente si ragiona troppo e si perde la magia della semplicità. Io sono così, semplice e verace…come le mie ricette. E’ inutile riempirsi di mille parole ma bisogna puntare al risultato ovvero il profumo che esce dal forno e ti fa tornare bambina.

Dopo aver fatto la pizza con pasta madre, la focaccia, il pane senza impasto, i panini morbidissimi e molte altre ricette presenti nel blog ho deciso di lasciarvi la mia personale ricetta della focaccia pugliese. Ok non sono pugliese, non ho la ricetta originale, ma la faccio buona! La mia focaccia pugliese è quella classica con i pomodorini e la lievitazione in teglia. Il sapore speciale lo da la semola di grano duro che è irrinunciabile! Potete variare dall’originale focaccia pugliese aggiungendo anche le olive o la cipolla o persino le patate. Il risultato sarà sempre speciale.

Focaccia pugliese
Autore: 
Cook time: 
Tempo di preparazione: 
 
Ingredienti
  • 300 gr semola di grano duro
  • 200 gr farina 00
  • 330 ml acqua
  • 4 gr lievito di birra essiccato
  • 1 patata grossa
  • una ventina di pomodorini ciliegino
  • origano
  • 40 ml olio extravergine di oliva + olio per la superficie
  • 12 gr sale
Procedimento
  1. Fate bollire una patata in acqua bollente. Quando cotta, sbucciatela e schiacciatela. Fatela raffreddare fino a diventare tiepida.
  2. Mettete in una ciotola la farina, la patata e il sale. Versate al centrol'acqua e l'olio e lavorate gli ingredienti per una decina di minuti trasferendolo su un piano infarinato, fino a ottenere un impasto liscio e morbido. (Se usate una planetaria aggiungete tutti gli ingredienti e l'olio solo alla fine a fino mentre impastate a bassa velocità).
  3. Trasferitelo nuovamente nella ciotola, copritelo con la pellicola per alimenti e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido fino a quando avrà raddoppiato di volume.
  4. Trasferite l’impasto in una teglia di 35 centimetri ben oliata e stendete l'impasto. Versate sopra l'impasto altro olio e schiacciate l'impasto.
  5. Affondate i pomodorini lavati nell’impasto. Cospargete quindi con l'origano. Lasciate lievitare la focaccia per almeno 1 ora ancora o due. Cuocete in forno già caldo a 220° per 20/25 minuti.

La focaccia pugliese è buona sia calda che a temperatura ambiente. E’ perfetta per i buffet, pranzi e picnic. Si conserva svariati giorni se ben avvolta nella pellicola.

Pronti a mettere le mani in pasta? Vi aspetto!

Ringrazio la mia amica Manuela Ruggiu per le splendide foto.

Bacini focacciosi,

Jess

 

Passata di pomodoro

standard 19 luglio 2016 7 responses

Questa domenica ho fatto la passata di pomodoro nella splendida casa in campagna di amici che ringrazio per lo spazio e il magnifico tempo passato insieme.

Ben 65 kg di pomodori, qualità San Marzano per un profumo e un sapore che ritroverò tutto l’anno.

Fare la passata di pomodoro per le famiglie contadine napoletane è un rito. La pummarola è religione, viene usata in tutti o quasi i piatti partenopei. Il classico sughetto pomodoro e basilico per condire la pasta risolve pranzi e cene e il famosissimo scarpariello è una golosità irrinunciabile.

Son sincera, non vanto tradizioni contadine in famiglia…anzi! Ma ho avuto la fortuna di vivere nelle prime campagne, accanto ad una famiglia di contadini da generazioni. Ho imparato i sapori veri della terra accanto a loro. Come riconoscere un pollo ruspante, il sapore dei pomodori appena tirati su, la paura della volpe, il momento di cogliere i limoni, il profumo del mosto sono tutti segreti che mi sono stati tramandati. La passata di pomodoro fa parte di questo bagaglio di ricordi e di emozioni che porto con me. Ricordo da bambina queste grandissime bacinelle di metallo ricolme di bottiglie scure, il fresco della cella scavata nella roccia, il profumo del basilico.

5.0 from 1 reviews
Passata di pomodoro
Autore: 
Cook time: 
Tempo di preparazione: 
 
Ingredienti
  • pomodori ben lavati
  • sale
  • basilico
Procedimento
  1. Tagliate i pomodori a spicchi eliminando soltanto eventuali segni di muffa o parte scura.
  2. Metteteli a bollire in una pentola con basilico e un pizzico di sale fino a che non tireranno fuori l'acqua e lasciateli bollire al massimo 10 minuti.
  3. Tirate su i pomodori con una schiumarola lasciando nella pentola l'acqua di cottura. Passate i pomodori in un passapomodoro o passaverdure. Passate una seconda volta soltanto le bucce perché tratterranno polpa nonostante il primo passaggio.
  4. Invasate la passata in vasetti sterilizzati fino a due dita dal tappo, chiudete bene.
  5. Fate bollire i vasetti per almeno 30 minuti partendo dall'acqua fredda per fare il vuoto. Se troppo vicini separateli in acqua con un canovaccio. Una volta trascorso il tempo toglieteli velocemente dall'acqua e metteteli a testa in giù per favorire il vuoto. Lasciate raffreddare almeno 12 ore e mettete via al fresco.

IMG_3976

IMG_3983

IMG_3985

 

Alcune dritte:

  • Considerando le bucce, l’acqua e lo scarto la resa dei pomodori è di circa il 50-55%. Potete così calcolare quanti vasetti vi serviranno!
  • A volte i tappi decidono di non fare il vuoto. Armatevi di pazienza e rifate il procedimento dell’ebollizione dei vasetti oppure cambiate tappo.
  • I vasetti vanno sterilizzati anche prima di accogliere la passata di pomodoro facendoli bollire per 3o minuti o passandoli al microonde per 3/4 minuti alla massima potenza con un goccio d’acqua. I tappi invece vanno fatti bollire perché non possono andare in microonde.
  • Scegliete dei pomodori succosi e la resa sarà migliore.
  • Meglio pentole basse e larghe che alte perché così la passata cuocerà più in fretta.
  • Scartate il meno possibile, un pomodoro morbido è un pomodoro buono!

Spero che questa guida vi sia utile per il viaggio nel magico mondo delle passate che a me così tanto piace!

Bacini estivi,

Jess

 

CONSIGLIA Nordic Tales 2017