Pasta con sugo di costine (o ragù di tracchiulelle)

standard 27 Novembre 2019 Leave a response

La pasta con sugo di costine è qualcosa di assolutamente formidabile.

Questa è un’altra ricetta che viene direttamente dalla mia infanzia napoletana. La mia nonna era solita fare il ragù di tracchiulelle ovvero il sugo di costine. La tracchiulella a Napoli è per l’appunto la costina, quella piccola e finale, tenerissima e saporita.

La pasta con sugo di costine è una ricetta tradizionale, di quelle a cottura lenta e lunga dove la carne diventa morbissima e si sfalda nel sugo che diventa un condimento speciale per la pasta.

E’ ovviamente una versione del ben più noto ragù napoletano a cui si aggiungono svariati pezzi di carne tra cui appunto le costine.

E come sempre è il sugo per la perfetta scarpetta!

Pasta con sugo di costine

Preparazione10 min
Cottura3 h
Portata: Main Course
Cucina: Italian
Keyword: pasta con sugo di costine, ragù di costine, ragù di tracchiulelle

Ingredienti

  • 1 cipolla
  • 700 gr costine
  • 1.5 lt passata di pomodoro
  • q.b. olio extra vergine di oliva
  • 1 cucchiaino doppio concentrato di pomodoro
  • q.b. sale e pepe
  • basilico (opzionale)

Istruzioni

  • Tritate la cipolla.
  • In una pentola mettete a soffriggere due giri di olio e aggiungete la cipolla. Quando dorata mettete le costine avendo cura di girarle per farle dorare su tutti i lati.
  • Quando la carne è sigillata aggiungete la passata di pomodoro e il concentrato di pomodoro. Aggiungete anche il basilico (se volete) e alzate la fiamma per accogliere gli ingredienti freddi. Aggiungete sale e pepe.

  • Dopo circa 10 minuti abbassate a fuoco bassissimo e lasciare pappoliare per almeno 3 ore (sobollire lentamente).

  • Cuocete la pasta in acqua bollente e conditela con il sugo. Servite caldissima e con abbondante parmigiano se gradite.

Non vi sta venendo una voglia pazzesca di mettervi ai fornetti per preparare questo sugo?

Io ho di nuovo fame.

Bacini sugosi,

Jess

Cannelloni alla napoletana

standard 3 Aprile 2019 Leave a response

I cannelloni alla napoletana sono una delle ricette tradizionali della mia famiglia.

Non venivano fatti spesso, solo in occasioni veramente speciali. E’ un piatto goloso, impegnativo ma che regna sulla tavola. Mia mamma li faceva durante alcune festività ma ricordo esattamente la preparazione, ricordo i momenti in cui correvo ad assaggiare il ripieno mentre lei si lamentava che così non ne avrebbe avuto per la pasta.

Un piatto bellissimo da vedere e ancora più buono da mangiare, si conserva alcuni giorni e può essere congelato e gustato anche in seguito.

Con un piatto di cannelloni alla napoletana non ci si può fermare, uno tira l’altro.

Cannelloni alla napoletana

Portata: Main Course
Keyword: cannelloni, cannelloni alla napoletana, pasta al forno
Porzioni: 4

Ingredienti

  • 500 gr cannelloni pasta pronta
  • 2 lt ragù o sugo di pomodoro
  • 500 gr macinato misto
  • 3 uova sode a fettine
  • 500 gr ricotta mista
  • q.b. parmigiano
  • 300 gr mozzarella o provola a pezzettini
  • q.b. olio extra vergine di oliva
  • q.b. sale

Istruzioni

  • Stemperate la ricotta con un po’ di ragù caldo fino a renderla cremosa e rosata.
  • Saltate la carne macinata con un po’ di olio extravergine d’oliva. Salate.
  • Aggiungete alla ricotta, la carne macinata, i pezzetti di mozzarella, le uova sode a fettine.
  • Con una sacca a poche a bocca larga farcite i cannelloni crudi.
  • Su una teglia fate un fondo abbondante di ragù e inserite i vari cannelloni farciti. Finito lo strato ricoprite con abbondante ragù e spargete parmigiano.
  • Cuocete a 200° per almeno 30 minuti o finchè abbrustoliti.
  • Lasciate riposare per almeno due ore prima di servire.

Visto che golosità?

Vi ho lasciato la ricetta senza le spiegazioni del ragù ma potete trovarle qua. Io utilizzo entrambe le versioni con sugo semplice e con ragù laborioso. Lascio a voi la scelta.

Una valida alternativa è sempre la lasagna di carnevale o la pasta al forno tradizionale. A Napoli la pasta è una vera e propria religione.

Bacini al forno,

Jess