Gattò di patate

standard 6 febbraio 2018 1 response

Questa è una ricetta meravigliosa. A partire dal nome. GATTO’ DI PATATE. A Napoli ci piace fare le cose nella nostra unica maniera. Ovviamente la parola esatta sarebbe gateau di patate che dal francese vuol dire torta di patate ma a Napoli questo delizioso sformato è diventato l’inconfondibile Gattò di patate.

Con l’arrivo degli Asburgo a Napoli nel tardo ‘700 ci fu il connubio tra cucina locale e quella di influenza francese. La nuova Regina rafforzò nella capitale il gusto d’oltralpe e così nacquero piatti come il gattò, il crocchè, il ragù.

Ognuno vi darà la ricetta del suo gattò, io custodisco quello della nonna Bianca. Era un capolavoro! Il gattò di patate è un piatto sostanzioso, invernale a base di patate e salumi. A me piace molto anche il giorno dopo ed è una vera coccola, il piatto principe della domenica.

Gattò di patate
Autore: 
Cook time: 
Tempo di preparazione: 
 
Ingredienti
  • 1 kg di patate
  • 50 g di burro
  • 1 uovo
  • 150 gr di prosciutto cotto a dadini
  • 200 gr di mozzarella o provola o misto
  • 50 gr di parmigiano grattugiato
  • 80 g di salame
  • sale, pepe
  • pangrattato q.b.
Procedimento
  1. Fate bollire le patate con buccia ben lavata in acqua salata.
  2. Quando ben morbide, togliete la buccia e schiacciatele ⅔ volte fino ad avere una purea morbida. Aggiungete il burro quando ancora caldo il composto e mescolate.
  3. Una volta raffreddato il composto aggiungete l'uovo, il parmigiano, i salumi e la mozzarella. Mescolate bene.
  4. Imburrate una teglia e versate il composto. Ricoprite con pangrattato e piccoli riccioli di burro.
  5. Infornate a 180° in forno già caldo per circa 35 minuti fino a crosticina ben dorata.


E’ buonissimo! Il gattò di patate è cremoso, squisito, vi farà sempre fare un figurone.

Vi aspetto con le foto appena lo preparate!

Bacini saporiti,

Jess

Focaccia morbida

standard 1 febbraio 2018 3 responses

E’ un po’ che mi sono lanciata nella produzione di focacce. Son sincera, ci vuole meno tempo per formarle visto che la lievitazione la faccio fare tutta in teglia e il risultato è veramente strepitoso.

Sul blog ho già varie focacce: la genovese e la pugliese.

Questa è quella di Jessica.

La focaccia morbida è come dice la parola super soffice. E’ veramente facilissima da fare perchè basta impastarla (e neanche tanto e poi la si mette direttamente in lievitazione). Io un po’ me ne dimentico anche. Uso pochissimo lievito in maniera tale che la impasto al mattino, la metto in teglia e al pomeriggio quando torno a casa la inforno e per cena ho la focaccia calda e deliziosa.

La mia focaccia morbida ha un segreto e questo segreto è lo strutto. Niente, è imbattibile! Lo si può sostituire con l’olio per carità ma non da la stessa morbidezza e soprattutto non lascia che il giorno dopo sia assolutamente perfetta, come appena fatta. Io vi metterò entrambe le dosi visto che potete fare anche la versione vegana, ma sottolineo che la magia lo fa proprio lo strutto e per una volta lasciamoci andare al piacere.

Focaccia morbida
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Cook time: 
Tempo di preparazione: 
 
Ingredienti
  • 600 gr farina Manitoba
  • 350 ml acqua
  • 2 gr lievito di birra secco
  • 40 gr strutto o 40 ml olio extravergine d'oliva
  • 12 gr sale
  • Per l'emulsione
  • 10 ml olio extravergine d'oliva
  • 10 ml acqua
  • sale grosso
Procedimento
  1. Mescolate farina e lievito.
  2. Aggiungere l'acqua, lo strutto morbido e il sale. Impastate per circa ⅞ minuti con un mestolo (è abbastanza liquido e appiccicoso l'impasto) o impastate con la planetaria per ⅚ minuti.
  3. Oliate una teglia bassa e versate l'impasto. Attendete 10 minuti che le maglie del glutine si allentino e quindi stendere l'impasto con le dita bagnate
  4. Lasciare lievitare per almeno 6/8 ore, fate le classiche "ditate" toccando il fondo della teglia. Spargete l'emulsione con un cucchiaio e successivamente sale grosso e infornate a 200° per 25 minuti.

Ovviamente se volete prepararla in tempi brevi alzate il lievito a 6/8 grammi.

Fantastica, morbidissima, superdigeribile. E’ la focaccia dei sogni.

Bacini morbidosi,

Jess