Polpette al sugo

standard 23 Novembre 2016 3 responses

Le polpette al sugo sono una delle cose più buone al mondo.

Le polpette sono pura poesia. Io le adoro così al sugo come le faceva la mia nonna. Le polpette sono un fatto di tecnica e gli ingredienti devono essere perfetti e calibrati. Mia nonna le faceva alla domenica e con il loro sugo ci condiva la pasta. Erano meravigliose: compatte, saporite, deliziose. Riuscivi a sentire i profumi dell’aglio e dell’origano, la bontà della carne e del parmigiano.

Quando mi sono trasferita a Bologna ho scoperto che esistono vari concetti di polpette. Qui le fanno piene zeppe di parmigiano e il sugo è solo condimento. Ma signori e signori per me a purpett’ è quella della nonna, con la sua speciale ricetta goduriosa e con quel sugo in cui inzupparci fettone di pane. Mi fa tornare bambina.

Polpette al sugo

Preparazione2 h
Cottura45 min
Tempo totale2 h 45 min
Chef: Miss Mou

Ingredienti

  • 350 gr carne macinata mezza suino mezza manzo
  • 150 gr pangrattato
  • 30 gr parmigiano
  • punta di cucchiaino di aglio essiccato
  • 2 uova
  • latte q.b.
  • pizzico origano
  • sale
  • farina
  • 600 ml passata di pomodoro
  • olio extravergine d'oliva
  • un quarto di cipolla a fettine

Istruzioni

  • Mischiate la carne macinata con le uova, il pangrattato, il parmigiano, le spezie, il sale e il latte fino ad ottenere un composto sodo e compatto.
  • Formate le polpettine della larghezza di circa 4 cm e riponetele in frigo per almeno un paio d'ore.
  • Ancora fredde rotolatele nella farina.
  • Fate due giri d'olio in un tegame e aggiungete la cipolla a fettine. Quando dorata aggiungete le polpette. Doratele su tutti i lati. Aggiungete la passata di pomodoro. Salate.
  • Fate cuocere per circa 40 minuti avendo cura di aggiungere acqua se il sugo si asciuga troppo.

E per il FATTO DA VOI ecco le polpette al sugo di Liana, Marianna ed Alice.

Vi aspetto per pranzo? Le accompagnerei con dei friarielli in padella. Che dite?

Bacini,

Jess

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Pizza di scarole

standard 18 Febbraio 2015 13 responses

Napoli ormai è lontana.

Vivo a Bologna da 10 anni, eppure sembra ieri che decisi di prendere quel treno che mi avrebbe portato via, in un mondo di grandi.
La prima casa da sola, le mura dipinte di rosso, tre mesi senza mobili e la cucina fatta tutta al microonde.
Eppure Napoli è nel mio cuore. E’ li che sono cresciuta. E’ lì che abbracciavo la mia mamma.
Ci sono dei piatti che mi fanno tornare piccola, basta un morso e la realtà si distorce, riesco quasi a vedermi in quella cucina, in quei momenti, in quei ricordi.
Uno di questi è la pizza di scarole. Mia mamma la acquistava sempre per la Vigilia di Natale. A pranzo non si poteva mangiare altro che questa. Era un rito, una preparazione, un’aggregazione. Era la nostra storia di famiglia.
La pizza di scarole è speciale. Il gusto amarognolo della scarola si unisce alla dolcezza dell’uvetta e al salato delle olive e dei capperi. Servita fredda è una vera poesia.
Per il procedimento dell’impasto con lievito madre potete seguire questo link dove l’ho descritto dettagliatamente con orari da seguire.

Pizza di scarole

Preparazione1 d
Tempo totale1 d
Portata: Appetizer
Keyword: pizza di scarole, pizza scarola
Chef: Miss Mou

Ingredienti

  • 500 gr farina 0
  • 380 ml acqua 350 ml se con lievito di birra
  • un giro d'olio
  • 100 gr pasta madre solida rinfrescata 6 gr dilievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino miele
  • 12 gr sale
  • 2 cespi di scarole
  • 100 gr di olive nere meglio se di Gaeta
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 1 cucchiaio di uvetta ammollata
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • olio extravergine d'oliva q.b.
  • sale
  • 1 spicchio d'aglio

Istruzioni

  • Pulite bene la scarola e tagliatela. Denocciolate le olive.
  • Mettete in una larga padella un fondino d'olio in cui appassirete uno spicchio d'aglio.
  • Quindi tuffate la scarola, le olive, l'uvetta, i pinoli e i capperi. Salate.
  • Lasciate andare per almeno 30 minuti, girando spesso e aggiungendo acqua se il fondo di cottura si restringe troppo.
  • Quando pronto lasciate raffreddare.
  • Unite gli ingredienti sciogliendo il lievito in parte dell'acqua e impastate con vigore fino ad ottenere una palla liscia ma appiccicosa.
  • Lasciate lievitare almeno 3/4 ore o fino al raddoppio.
  • Quando l'impasto è pronto, dividetelo in due, ungetevi le mani e stendete una parte nella teglia oliata. Quindi aggiungete la scarola e tutti gli altri ingredienti tranne l'aglio. Infine stendete l'altra parte d'impasto sul precedente. A me piace lasciarlo non chiuso perfettamente per evitare ristagno dei succhi di cottura che così han modo di evaporare.
  • Cuocete in forno a 180° per circa 30-35 minuti o finchè ben dorata.

Ci tengo a sottolineare che la teglia è quella originale di mia mamma per fare le pastiere.
 E per il FATTO DA VOI ecco la pizza di scarole di  Claudia e Elena.

Bacini invernali,

Jess