Pasta alla genovese di zucca

standard 6 Novembre 2018 Leave a response

La genovese ormai lo sapete è una ricetta fondamentale della cucina napoletana. La domenica è piatto tradizionale ed ogni nonna partenopea ne racchiude il segreto. Esiste però un’altra genovese meno conosciuta e molto particolare. La pasta alla genovese di zucca mi fu insegnata dalla mia amica Alessandra (illustratrice meravigliosa di libri per bambini) che davanti al mio diniego di mangiare la zucca non si arrese e mi propose un piatto della sua famiglia.

Dovetti arrendermi…era buonissimo! Io non sono una amante della zucca, anzi ho seri problemi nel mangiarla. Detesto la sua consistenza ed il sapore dolciastro ma la pasta alla genovese di zucca è veramente speciale. E’ diventato il piatto forte di questo autunno e la mia bimba ne è golosissima.

Non è una ricetta veloce ma potete farne in quantità e surgelarla in monoporzioni come faccio io. Magica!

Pasta alla genovese di zucca

Miss Mou
Cottura 3 h
Tempo totale 3 h

Ingredienti
  

  • 1 kg di zucca a cubetti
  • 1 spicchio d'aglio
  • 2 pelati
  • due cucchiai di concentrato di pomodoro
  • mezza cipolla
  • olio
  • sale e pepe

Istruzioni
 

  • Soffriggete l'aglio in poco olio. Quando ben rosolato toglietelo ed aggiungete la cipolla ed i pelati.
  • Aggiungete la zucca e ricoprite con acqua. Salate e pepate
  • Fate cuocere a fuoco basso per almeno 2/3 ore avendo cura di rimescolare.
  • A metà cottura aggiungete il concentrato.
  • Fate cuocere finchè la zucca non risulti una crema.
  • Condite la pasta e aggiungete abbondante parmigiano.

Ho fatto qualche modifica alla ricetta originale ma la bontà è immutata. Grazie Alessandra per avermi fatto riappassionare alla zucca anche se solo con un piatto. La pasta alla genovese di zucca è ormai un must di casa.

Bacini autunnali,

Jess

 

 

Ragù di cipolle

standard 13 Ottobre 2015 23 responses

Se c’è una cosa che contraddistingueva la cucina di mia nonna Bianca era il profumo di ragù anche se non il ragù di cipolle. Lei lo faceva alla vecchia maniera, quello con tutti i pezzi giusti che ancora faccio fatica a chiedere al macellaio da quando vivo a Bologna, quello che doveva pappoliare per una notte intera e che aveva il colore brunastro del pomodoro cotto e ricotto per ottenere il sapore perfetto.

Mia nonna faceva sempre alla domenica gli ziti con il ragù, mai al sabato che non è tradizione e si sa che a Napoli le tradizioni sono una cosa seria. E poi sono rassicuranti, sai che non ci sarà niente di più ma anche niente di meno e sai che sarai attorno ad un lungo tavolo rettangolare con il nonno che spezza gli ziti con le sue grandi mani e con quel profumo inebriante di salsa di pomodoro.

Ma io che sono una donna paziente ma con poco tempo il ragù non lo faccio mai. E non è una cosa che va bene a tutti gli uomini di casa…….Però, perchè c’è sempre un però nelle storie d’amore a lieto fine, faccio spesso il ragù di cipolle. Non sarà mai il ragù di carne di nonna e neanche la genovese, ma diciamo che assomiglia a tutte e due e io vinco e stravinco con la mia versione di ragù vegetariano!

Ragù di cipolle

Miss Mou
5 from 1 vote
Cottura 1 h 30 min
Tempo totale 1 h 30 min

Ingredienti
  

  • 3 cipolle dorate grandi
  • 1/2 litro di passata di pomodoro meglio se fatta in casa
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe
  • 1 pizzico di cannella
  • trancetto di gambuccio di prosciutto opzionale

Istruzioni
 

  • Tagliate a fettine sottili le cipolle.
  • In due giri d’olio fate soffriggere appena le cipolle e il pezzetto di prosciutto col grasso se lo gradite (darà un sapore più intenso).
  • Quando dorate aggiungete la passata di pomodoro e lasciate cucinare per una trentina di minuti. Se si asciuga troppo aggiungete acqua. Salate e pepate.
  • Aggiungete quindi il concentrato e la cannella. Lasciate cucinare per un’oretta fino a che la cipolla sarà sfaldata e diventerà morbidissima.

Questo ragù di cipolle è ottimo sulla pasta ma non pensate di riuscire a sfuggire alla scarpetta!

Bacini saporiti,

Jess